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Ferragosto 2020 e i Tormentoni Estivi

Listening to Italian music is one of the most consistent pieces of advice I give to students. But when preparing my customary list of recommended artists and songs, I somehow always neglect a musical phenomenon particular to Italian summers: the tormentone estivo.

Il Ponte Verso gli Antichi — Le Cicale e il Locus Amoenus

Quando Virgilio ha composto le sue egloghe, ha seguito la tradizione creata dai suoi predecessori greci. Certi personaggi delle egloghe hanno in comune gli stessi nomi di quelli delle opere di Teocrito. La grande inspirazione del mondo bucolico viene della Sicilia, il luogo di nascita di Teocrito. Ma perché le cicale sono così importanti?

Noi italiani neri – Recensione di Meghri Doumanian

Pap Khouma presenta immagini delle vite di italo-africani nel suo libro Noi Italiani neri, composto da sei saggi, che sono anche racconti, scritti in un linguaggio virile e arrabbiato, quasi da manifesto. Khouma sottolinea degli incidenti razzisti nella sua vita personale, nella politica nazionale dello sporto, nei paesi vicini come la Francia, nella vita dei giovani italiani neri — eroi dimenticati — e ricorda la bellezza della sua patria, il Senegal.

Il Ponte Verso gli Antichi: Didone

Quindi, perché Didone è necessaria all’Eneide? Certo, rende il poema epico più divertente da leggere; non trattandosi più di una semplice serie di psicopatici che si uccidono a vicenda, l’amore di Didone e Enea aggiunge un altro strato alla storia. Ma non è l’unica ragione.

Recensione – Il paese dove non si muore mai di Ornela Vorpsi

Ornela Vorpsi nasce a Tirana, la capitale dell’Albania e, nello stesso 1991, a 23 anni, si stabilisce a Milano per studiare Belle Arti. Il suo libro d’esordio, Il paese dove non si muore mai, racconta la storia — la sua — di una ragazza alle prime armi con la femminilità adulta, crescendo in un paese ad essa — alla femminilità — ostile.

Il Ponte verso gli Antichi: Le Catabasi di Dante e Enea

Dappertutto nella sua Divina Commedia, Dante fa riferimento alla grande influenza che le opere di Virgilio hanno avuto su di lui; Virgilio è la sua guida in questo viaggio epico, e anche nella composizione del suo poema. Virgilio è stato scelto per ragioni ovvie. Ha composto L’Eneide, che è diventato un grandissimo epico romano, e Dante sperava di diventare il poeta epico per tutti i cristiani, come Virgilio lo è stato per i romani. Inoltre, Virgilio è l’unico poeta romano che ha descritto gli inferi nei particolari.

La sposa ripudiata (di Younis Tawfik) — Recensione di Meghri Doumanian

La parola ‘Karima’ vuol dire generosa in arabo, e la generosità di Karima si vede nella sua interazione con i pochi suoi amici, e nella sua gioia di vivere, benché la sua vita sia difficile e piena di ostacoli pericolosi. Con ogni capitolo, ogni flashback, ho visto la vita di Karima passare davanti ai miei occhi. Ho sentito sulla mia pelle la sua pena quando ha visto i tradimenti di suo padre, la sua violenza e la sua ubriachezza. Ho sentito il suo cuore rompersi quando suo marito, Dario, ho voluto un aborto, e quando l’ha lasciato incinta e da sola in un paese strana per lei che non l’accetta. Ma la sua solitudine in questo nuovo paese – l’Italia — era la peggiore punizione di tutte.

Il Ponte Verso gli Antichi: Bauci e Filemone v. Inferno XXV

Dappertutto nella la sua Divina Commedia, Dante si paragona ai suoi predecessori, come Virgilio ed Ovidio. In questo modo, sperava di piazzarsi sul lignaggio dei poeti epici. I greci antichi avevano Omero; i romani avevano Virgilio, Dante voleva essere il poeta epico degli italiani. In questa parte, esprime la sua superiorità ai suoi predecessori, perché non hanno mai potuto descrivere una metamorfosi dove due esseri scambiassero le loro forme. Ma Ovidio aveva già fatto qualcosa di simile nelle sua Metamorfosi.

Le rughe del sorriso (di Carmine Abate) — Recensione e attività di classe

A Spillace, in Calabria, scompare una donna. Una donna somala. Una donna somala residente al centro di accoglienza per profughi e migranti. A cercarla sarà Antonio Cerasa, uno dei professori di italiano dipendenti del centro il cui interesse in Sahra va oltre l’impegno professionale. La sua ricerca lo trascina in un’avventura alla quale sono testimoni i lettori e che svelerà i segreti di un passato africano trascorso in preparazione ad una vita migliore altrove. Quell’altrove sarà l’Italia. Ma la Somalia della partenza non verrà mai dimenticata da chi la lascia. E neanche da chi la scoprirà nei racconti dei suoi ex-cittadini.