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Il Ponte Verso gli Antichi: Bauci e Filemone v. Inferno XXV

Dappertutto nella la sua Divina Commedia, Dante si paragona ai suoi predecessori, come Virgilio ed Ovidio. In questo modo, sperava di piazzarsi sul lignaggio dei poeti epici. I greci antichi avevano Omero; i romani avevano Virgilio, Dante voleva essere il poeta epico degli italiani. In questa parte, esprime la sua superiorità ai suoi predecessori, perché non hanno mai potuto descrivere una metamorfosi dove due esseri scambiassero le loro forme. Ma Ovidio aveva già fatto qualcosa di simile nelle sua Metamorfosi.

Le rughe del sorriso (di Carmine Abate) — Recensione e attività di classe

A Spillace, in Calabria, scompare una donna. Una donna somala. Una donna somala residente al centro di accoglienza per profughi e migranti. A cercarla sarà Antonio Cerasa, uno dei professori di italiano dipendenti del centro il cui interesse in Sahra va oltre l’impegno professionale. La sua ricerca lo trascina in un’avventura alla quale sono testimoni i lettori e che svelerà i segreti di un passato africano trascorso in preparazione ad una vita migliore altrove. Quell’altrove sarà l’Italia. Ma la Somalia della partenza non verrà mai dimenticata da chi la lascia. E neanche da chi la scoprirà nei racconti dei suoi ex-cittadini.

Il Ponte verso gli Antichi: Mirra, Cinira e Dante

Nel canto XIII del suo Inferno, Dante parla delle anime che sono state trasformate in alberi. Si è fatto quest’idea dai racconti scritti da Ovidio. Lo stesso, nelle sue Metamorfosi, racconta molte storie in cui delle persone vengono trasformate: qualche volta in ricompensa ad una buon’azione, ed altre volte per punizione. Racconterò la metamorfosi che trovo la più intrigante: la storia di Mirra e Cinira.

Pecore nere (a cura di Flavia Capitani e Emanuele Coen)— Recensione

Quello che accomuna le protagoniste, tutte donne, di questi otto racconti, è la lotta interna che ognuna di loro vive ogni giorno fra due metà apparentemente irreconciliabili. Metà distinte fra di loro sia geograficamente che culturalmente. Ognuna, nel suo percorso unico, cerca non solo di capirle e di accettarle, ma di unirle all’interno di sé.

Black Lives Matter

Our cultural centre is situated in a neighbourhood, where we also live, rich and vibrant with cultural diversity. Many of…

Italian Book Review: Achille piè veloce, by Stefano Benni

But reading is only rewarding to the committed reader. This lesson Benni makes clear throughout his novel. Those who have read The Odyssey and The Iliad before it will make the most of the plot and character symmetries here, in Achille piè veloce. They will also do best at unpacking the book’s at times challenging structure and dreamlike passages. The prepared reader, like Ulisse, — not always the prolific reader — is in the best position to reap the story’s rewards. It is a parallel that Benni makes explicit.

Manifesto

No, that’s not an album title (well, it is, actually, but that’s not what is being referenced here). Historians have…

Adults Course: Ponti

The Italian word “ponte” means bridge, both a physical bridge used to cross over water and ametaphorical one connecting various…